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LA PROPAGANDA

Non per tutti è chiaro il senso della libertà di stampa. Alcuni esponenti del governo hanno sostenuto che non si possa parlare di mancanza di libertà perchè in Italia non c’è una legge di censura. Che carini! Come se occorresse un atto formale di questo tipo, impossibile, ovviamente, in un Paese che vuole restre all’interno del contesto internazionale dell’occidente. Il vero problema è oggi l’invasione e la pervasione dei "mass media", e della TV in particolare, da parte di subdoli strumenti di PROPAGANDA. Ma cos’è in definitiva la propaganda, e perchè considerarne l’abuso come un pericolo per la democrazia?

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IL BUE DICE CORNUTO ALL’ASINO

Osservate i video (sulla colonna qui di lato)

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SCUOLA PUBBLICA O PRIVATA?

Recentemente l’ineffabile ministro Gelmini ha prospettato una nuova (ma non troppo) iniziativa di appoggio alla scuola privata. Il suo pensiero (ma è proprio suo?) sembra riferirsi alla filosofia già prospettata dalla Consigliera di Stato svizzera Marina Masoni che ritiene il sostegno statale alla scuola privata un autentico approccio liberale in quanto stimolo alla concorrenza e quindi al raggiungimento di una maggiore qualità dell’insegnamento.

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DEMOCRAZIA, POLITICA E PROPAGANDA


 

Di queste tre parole una sola, democrazia, ha ancora un suono quasi universalmente accettato; e pure di questo non sono del tutto certo. Un vecchietto che conoscevo, persona affabile, generosa e rispettabilissima diceva: "è una repubblica", intendendo con questo termine di indicare una situazione caotica e confusa, qualcosa da cui stare alla larga. Di questi sentimenti ne ascolto fin dalla più tenera infanzia. Le frasi più ricorrenti sono: "tanto sono tutti uguali", "stanno lì solo pe’ magnà" , "promettono, promettono e poi fanno tutti come je pare" ed altre simili che tutti noi sperimentiamo ogni giorno.

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CRISI


Un mio vecchio amico mi ha segnalato un blog dove pubblica certe sue poesie in vernacolo. Da vecchio amante delle pasquinate gliene rubo volentieri una, sperando che non si arrabbi. Direte voi: perché non gli chiedi il permesso?…Ma vogliamo scherzare! Che pasquinata sarebbe? 

LI C ONZIJI

Marzo 26, 2009

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BLOG A RISCHIO?

 

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REFERENDUM?

Una volta tanto il Presidente del Consiglio aveva lanciato una proposta condivisibile: riunire in una sola data le elezioni europee ed il referendum sul "Porcellum" di Calderoli. Senonchè i leghisti si sono lanciati (incredibile ma vero) in una ostentata difesa nientemeno che…della Costituzione, chiedendo (ed ottenendo) a gran voce che venisse garantito, udite udite!, il DIRITTO AAL’ASTENSIONE. Ebbene sì, il malaugurato andazzo di cui ritengo personalmente responsabile Pannella, quello di non recarsi alle urne per esercitare il diritto-dovere del voto (Pannella disgustò gli elettori proponendo decine di referendum, a volte difficili anche da capire, per volta) viene proposto come una normale alternativa di scelta; quasi che fosse lecito da parte di partiti ed istituzioni dileggiare l’esercizio della volontà popolare come se fosse un risibile gioco di società. Naturalmente la presunta incompatibilità esiste solo nella mente di Calderoli che sicuramente non solo non l’ha mai letta ma forse neppure sa se Costituzione si scrive con la esse o con la zeta. Gli estensori della carta fondamentale dello Stato si preoccuparono di evitare sovrapposizioni tra l’attività legislativa del Parlamento della Repubblica e la democrazia diretta, giudicando incompatibile sovrapporre le due tornate elettorali ma questo nulla ha a che vedere con le elezioni europee che all’epoca (1948) non esistevano neppure e non riguardano l’esercizio legislativo della nazione. In realtà la manovra, costi quel che costi, serve solo per offendere la volontà popolare nella speranza che gli elettori, stanchi delle troppe tornate, non si rechino alle urne, facendo così mancare il quorum.

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RENATINO C’ARICIUFOLA


 Il governo, Brunetta in testa, scaglia l’ennesimo attacco al pubblico impiego. Riporto di seguito l’articolo di Biancamaria Gentili apparso oggi su "Il Foglietto", periodico della USI Rdb ricera (una sigla sindacale). Meditate gente, meditate!! 

Caldo in arrivo. Buonuscita congelata?

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Totò

Rispondo all’invito del simpatico Antonio postando una poesia, forse poco nota, della grande anima del pricipe De Curtis che forse non era principe per davvero ma certamente aveva anche un animo nobile.

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WELCOME Mr OBAMA!

Sono un autodidatta della lingua inglese, perciò mi scuso per il vocabolario povero e qualche immancabile inesattezza; però mi fa ugualmente piacere postare un "compendio" delle speranze e delle aspettative conseguenti all’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti d’America.

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SILVIO NON CI PROVARE

Il presidente del consiglio ha minacciato stamane di ricorrere alla polizia contro gli studenti che pacificamente protestano contro lo sconcio della cosiddetta riforma Gelmini (la Ministra dell’Istruzione che non ha la più pallida idea di cosa sia la scuola, e ancor meno dell’Università). Per la verità ha detto testualmente che avrebbe dato "dettagliate disposizioni" al ministro dell’interno, dimostrando così di non avere ministri ma dipendenti, evidentemente incapaci di pensare da soli ( a parte il nobile Brunetta che al non pensiero del capo aggiunge la personale…lasciamo perdere!).

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LA VERGOGNA ESCE DAI CONFINI

Mentre il ministro Brunetta continua la sua battaglia per fare le cose già fatte (per esempio la visita fiscale obbligatoria e il certificato medico anche per un giorno di assenza, provvedimenti già operativi da cica un ventennio), proponendo di ricontrollare le invalidità (provvedimento anche questo operativo dalla fine degli anni Novanta); mentre l’economia mondiale crolla dietro il megadeficit bellico degli USA e l’allegra finanza con cui si sono cimentate le banche, le assicurazioni, i gruppi finanziari (coi quali, ovviamente, nulla hanno a che spartire i nostri attuali governanti); mentre la serafica esecutrice Mariastella Gelmini trancia scuola e ricerca; mentre tutti questi ineffabili personaggi crescono esponenzialmente nel plauso e nella considerazione del pubblico italiano…Mentre succede tutto questo dicevo, il resto del mondo non sembra accorgersi di quanto tutto questo rappresenti un grande progresso civile, morale, democratico ed economico per il bel Paese. Ed ecco che…tutto d’un tratto…la più prestigiosa delle testate scientifiche del mondo: NATURE

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E’ DAVVERO ISTRUZIONE?


 

Alle camere si sta compiendo l’ultimo atto (con voto di fiducia) di distruzione della scuola pubblica italiana, ad opera della cosiddetta "riforma" di Maria Strilla Gelmini (come la chiama Roberto). Il vergognoso itinerario di questa legge, che parte dal Ministero dell’Istruzione (la parola "pubblica" è stata eliminata da questo governo dalle idée ben chiare già alla sua formazione) segue le indicazioni del glorioso Cavaliere che ha già pubblicamente dichiarato di essere infastidito dalle lungaggini della discussione parlamentare che non conferma all’istante le "sue" leggi ma pretende (udite, udite!) perfino di discuterle; e quindi va avanti col "voto di fiducia" che chiude di colpo discussione e possibili emendamenti. È certamente inutile ricordare al nostro Presidente del Consiglio che il Governo rappresenta "L’esecutivo" mentre il "Legislativo" è appunto il Parlamento (che si chiama così proprio perché sede di discussione, come usa nelle democrazie) e che il terzo potere, quello "Giudiziario" deve essere ugualmente scisso dagli altri, proprio per evitare deviazioni dalla democrazia alla tirannide. Tutto ciò è inutile perché egli lo sa benissimo; solo che "se ne frega".

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BRUNETTA Santo Subito!

 Con un emendamento alla finanziaria il ministro Brunetta propone di cancellare le stabilizzazioni dei precari del pubblico impiego: una procedura avviata dal precedente governo che interessava oltre cinquantamila lavoratori a tempo determinato, assunti per concorso e con più di tre anni di anzianità di contratto al 31 dicembre 2007. Salvo qualche lieve modifica dell’ultima ora (probabilmente conseguente al livello della protesta in atto) che tende solo a rinviare l’attuazione di qualche mese, l’emendamento Brunetta mette sul marciapiede decine di migliaia di lavoratori precari e, tra questi, i lavoratori della ricerca e dell’università, settori questi nei quali il decennale blocco del turn-over e i tagli di bilancio hanno creato l’anomala situazione di un sistema ormai in gran parte fondato sul lavoro precario. Un nutrito gruppo di ricercatori precari si è posto in vendita provocatoriamente su "E-Bay". L’attuazione del piano Brunetta segnerà la morte definitiva della ricerca italiana che, malgrado le solenni fesserie dette da giornalisti ignoranti e prezzolati ed i luoghi comuni di cui si pasce il volgo ignorante, è una delle più produttive ma, da molto tempo, sembra dare ombra al sistema dei liberisti selvaggi. Spero che la deprecabile crisi mondiale conseguente alla divinizzazione del libero mercato, privo di regole e leggi, apra gli occhi degli ottusi governanti che confondono economia e finanza e sotterrano le uniche fonti di un futuro migliore; che sono quelle della cultura e della scienza. Dispiace osservare come la disinformazione giornalistica pesantemente presente sui giornali, ma soprattutto nelle televisioni di Stato (di Stato si fa per dire!) sia riuscita a creare un appiattimento dell’opinione pubblica che pecorecciamente assegna un indice di gradimento mai visto a governanti che appaiono più furbetti del quartierino che statisti. Scusate lo sfogo, ma vedo, anche dai commenti, che lo spirito critico, l’amore per la libertà e il senso della vera democrazia stanno morendo. Sono un vecchio dinosauro e continuerò sempre a protestare contro tutte le forme di imposizione e le vessazioni malvagie. Avevo ampiamente previsto l’attuale crisi mondiale in un sistema basato sulla "catena di Sant’Antonio"; spero di sbagliare (e lo spero sinceramente) sulla diagnosi di "dittatura strisciante", ma temo di no.

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IL GRAN CONSILVIO

Tra le statue parlanti di Roma, forse la meno nota è il Marforio. Il Marforio parla in modo meno popolaresco e raramente, talvolta in disaccordo col Pasquino. I soliti servizi segreti hanno fatto sparire questo scritto rubacchiato a Carducci e Luciano Folgore. Coi miei oscuri e potenti mezzi l’ho ripescato per voi. 

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SCIOPERO

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ARRIVEDERCI A SETTEMBRE

Chiudo temporaneamente e vado a godere un periodo di riposo. Buone vacanze a tutti!!

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COME AI TEMPI DEL PAPA RE

Come ai tempi del Pap Re, la statua di Pasquino ha parlato. Come allora i gendarmi hanno prontamente fatto sparire la pasquinata ma io sono segretamente venuto in possesso del manoscritto e ve lo propongo. Naturalmente l’autore rimane nel suo sgrammaticato anonimato (sarà mica Procopio? Non credo!).

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TUTTI AL MARE!!


 

 

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BRILLANTE WEBLOG

QUEL "SICILIANAZZO" DI ANTONIO 76 (http://disordinatamente.tiscali.it) MI HA INSIGNITO DELL’ONORE E DELL’ONERE DEL PREMIO BRILLANTE WEBLOG CHE VEDETE QUI SOTTO IN EFFIGE.

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