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IN MEMORIA DI ESIDRA

 

Apprendo oggi con sincero dolore che una cara amica di blog, Esidra, ci ha lasciati. Di lei ho un ricordo di sincera e grande fede in Dio ma soprattutto di grandissima umanità, intelligenza e partecipazione alle vicende di quanti a lei si rivolgevano. Ultimamente mi inviava per posta quelle che riteneva comunicazioni del Padre celeste. Per onorarne la memoria, pubblico l’ultima che ricevetti qualche tempo fa: un messaggio di speranza e di amore di quel Padre cui spero si sia felicemente ricongiunta.

  

    

 

L’ORDINE NATURALE

"Mia adorata Esidra,  quante volte si è commentato l’ordine delle cose, la bellezza del Creato e del suo equilibrio perfetto, a tal punto che parlare negativamente di un fatto voluto non lo annovero nemmeno nella bestemmia rivolta a Me, alla mente pensante universale, ma piuttosto Mia divina la immagazzino nel contenitore di quelle figlie e figli che pur di apparire saccenti non credono alla realtà Divina, ma persistono in quelle teorie che per tanto che fanno non riescono con la pratica a dimostrare, ma il peggio di tutto questo è che di fronte all’evidenza di un mondo impossibile da decifrare e ciò è dimostrato da loro stessi con le continue scoperte in ogni campo, ebbene non conoscono la parola "modestia", ma solo arroganza, che è uguale ad un diritto di sapienza che va oltre il loro conosciuto, facendolo diventare sinonimo di  alterigia e dunque di stupidità.

Vedi  dell’intero Creato, se si vuole essere obiettivi e per niente presuntuosi,  occorre comprenderne prima di tutto l’ordine oggettivo, una condizione che è in natura e che non avete certamente fatto voi terreni, dunque bisogna innanzitutto imparare a conoscerlo.

Per esempio è nell’ordine obiettivo che un vivente semplicissimo, come lo può essere un’alga unicellulare, sia più di un sasso nell’ambito ontologico, infatti la pianta ha tutto ciò che possiede il sasso, volume, peso, consistenza, durezza ed altre proprietà fisiche ed in più ha il potere di nutrirsi, generare e reagire agli stimoli in modo conveniente che il sasso non ha,  così è per un animale che è più bello della pianta e del sasso, l’animale infatti ha tutto ciò che hanno la pianta ed il sasso, ma in più ha la sensibilità o vita di relazione, che la pianta ed il sasso non hanno ed anche in questo caso poiché 3 è più di 2 e di 1, l’animale è più della pianta e del sasso.

Segui bene Mia rosa bianca il senso del messaggio e comprenderai quanto diventano piccoli quelli che credono di avere nelle mani ogni conoscenza, solo perchè hanno scoperto ciò che già esisteva e per questo credono di poter giudicare e stabilire ciò che è vero e ciò che è falso, la sequenza apre gli occhi sulla natura sensibile, su quei meccanismi che torno a ripetere non sono frutto di coincidenze.

Ora veniamo alla donna e all’uomo, ebbene questi hanno tutte le proprietà dell’animale, della pianta e del sasso, ma in più hanno la ragione, la razionalità e poiché 4 è più di 3, di 2 e di 1, dunque la Mia prole è più di tutti gli altri esseri sensibili, se poi si ammette che Dio esiste si comprende che sono il Creatore, il Signore dei cieli e della terra, ammettendo altresì che il vostro Padre è ontologicamente al di sopra di tutti, è perdere l’onore ad ammetterlo?

Come ammettere che un meccanismo così preciso, di cui ogni natura compresi voi si nutre e progredisce, è perché qualcuno al di sopra di voi lo ha stabilito, è così dura ammettere che c’è dunque una gerarchia oggettiva di esseri e di beni che non si può negare senza rinunciare alla razionalità?

Se la Mia prole non vuole privarsi dell’uso della ragione deve riconoscere la gerarchia degli esseri e di chi l’ha stabilita, ossia l’ordine obiettivo e siccome tale ordine  è naturale e la natura è opera Mia, quindi l’ordine è Dio stesso.

Non  credo che questo prospetto risulti difficile da comprendere, perché è una semplicissima tabella comparativa, che molto scolasticamente spiega la realtà, la verità, quella che alcuni negano nelle pompose aule magne, con un rigiro di raffronti che solo gli accademici  riescono a comprendere e lo sai perché?

Perché non dicono nulla non potendo spiegare il perché!

Lo so che sono ripetizioni del pensiero trasformato in un fatto concreto, ma ricordarlo Mia dolce signora come dite voi serve alla memoria, se non altro per non passare da dementi, con tutto l’amore che ho  per i figli dementi."

                                                

~ di Blog Admin on 26 Gennaio 2010.

9 Risposte to “IN MEMORIA DI ESIDRA”

  1. Ha lasciato un pò di lei in tutti noi..Ciao Esidra sara sempre nei nostri cuori.

  2. Grazie Antonio, Ida e Sergio. Oggi è una giornata campale e non ho la possibilità di rendere la visita. Lo farò appena possibile. Mi fa piacere che, al di là dei diversi punti di vista, nella “blogosfera” non venga mai a mancare quel senso di umana solidarietà senza il quale l’esistenza stessa si squalifica.

  3. Non la dimenticheremo mai…

  4. è sempre triste quando ci lascia una persona,anche se io non credo ai messaggi del celo e perciò non l’ho seguita molto provo ugualmente tanta tristezza e spero che le sue convinzioni siano vere e si possa congiungere al padre in cui tanto credeva un saluto Ida

  5. Grazie per ciò che dici e per ciò che hai fatto. Lei ne sarebbe stata felice.

  6. nn la conoscevo

    sn molto dispiaciuta

    hai fatto bene a fare il post

    ciao J

    v

  7. Che tristezza julien…che tristezza! Non entro nel dettaglio delle mie vicende personali, ma…posso dire che una mia parente ha scoperto di avere un tumore…alla vigilia di natale. La notizia come puoi immaginare mi ha sconvolto, anche perchè ha richiamato alla mia memoria la malattia e la morte di mamma. Lei però è riuscita a darmi forza…perchè mi ha detto: Stai tranquilla…perchè io lo sono…il Signore è con me ed io sono con lui, con Lui non temo nulla! Mi ha chiesto di farle il pranzo di natale… e con un gran vuoto dentro ho esaudito la sua richiesta. Al termine l’ho ringraziata per il coraggio…per il sorriso con cui sta affrontando questa prova…perchè io non ne ho da darle…posso solo sperare che Il signore le stia vicino sempre e con lui…so che non temerà alcun male!

    Per Esidra sarà stata la stessa cosa…erano “insieme” sempre…solo che ora è ancor più vicino a Lui…se davvero c’è!Ma che immensa tristezza….

  8. Mi spiace veramente, sono colto di sorpresa. Una persona buona. Ciao “mia adorata” Esidra.

  9. Sono sinceramente commosso. Non mi sarei mai aspettato che ci lasciasse così, all’improvviso.
    Ho avuto con lei un rapporto caratterizzato da uno scambio di opinioni, e le nostre erano totalmente divergenti, sempre e comunque gestito da entrambi sul filo di una sana ironia e di una franca e sincera dialettica.
    Del resto i nostri blog erano entrambi “monotematici”! :-)
    Mi convinse a scrivere un post di Capodanno sul quale ridemmo entrambi con grande entusiasmo. :-) ))
    Purtroppo il nostro feeling si frantumò sullo scoglio di una mia battuta, forse infelice, che lei non comprese. E mi dispiacqui molto di questo allontamento.
    Conservo di lei un ricordo splendido e spero che abbia trovato “il suo Dio” e che gli possa finalmente “parlare”, al di là del rapporto “epistolare” che ha sempre avuto con lui.
    Addio, Esidra! Ti voglio bene.